Dintorni di Los Angeles, motel circondati dal deserto del Nevada crocevia di personaggi improbabili: poliziotti innamorati, mafiosi incapaci, donne sull’orlo di una crisi di nervi, un geniale matematico e ladri d’arte che si muovono come molecole impazzite. Le loro storie sono piccole catastrofi che si consumano così in fretta da mostrare gli effetti ancora prima delle cause. La messa in scena si avvale di una comicità a fior di labbra che fa condividere agli spettatori le vicende dei personaggi, sempre straordinari nel trovare il modo più stupido per perseguire i lori scopi.
Dal quel salto di Dante all’Inferno ne è passata di acqua sotto i ponti e forse le cose sono un po’ cambiate. O forse no? Di certo la tunica dell’Alighieri si aggira ancora e...
