Marcellinara; paesino diseredato nella piana di Catanzaro. Rovina, apatia e desolazione la fanno da padrone. Finché, dopo più di quarant’anni, torna ai luoghi natii una signora infinitamente ricca e promette una favolosa donazione per tutti. Ma pone una condizione terribile che scatenerà negli abitanti una feroce lotta interiore e farà vacillare la morale di ognuno in maniera insopportabile. La vicenda si snoda tra l’attesa della signora e i rovelli dei poveri abitanti. Vi è un passato che ritorna, le miserie che riemergono, nuovi fantasmi che appaiono… ma soprattutto vi è la nostra coscienza, dilaniata come non mai in questo misero villaggio ai margini della civiltà. Raccontata con ritmo sostenuto che non trascura momenti di umorismo e leggerezza, la storia di Marcellinara arriva a risucchiare nello stesso vortice personaggi e spettatori.
Il futuro visto da oggi e quello visto da Mosca negli Anni ’30 del secolo scorso sono decisamente diversi. Un geniale fisico inventa la macchina del tempo e si ritrova tre secoli...
