Il futuro visto da oggi e quello visto da Mosca negli Anni ’30 del secolo scorso sono decisamente diversi. Un geniale fisico inventa la macchina del tempo e si ritrova tre secoli dopo con degli improbabili quanto casuali compagni d’avventura. L’intrusione del passato mostrerà con soave ironia, l’assurdità di alcuni aspetti della civiltà attuale senza risparmiare feroci osservazioni a quello che forse auspichiamo essere un futuro idilliaco e armonico. Una critica pungente e allegra a tutti i regimi totalitari, ai fanatismi, alle omologazioni sui pensieri unici.
Sei clown, dopo la loro goffa parata, decidono di raccontarsi la storia di Ismaele, il primo figlio di Abramo, quello illegittimo. Ma alcuni di loro confondono (o fanno finta...
