Ѐ sempre piacevole farsi sorprendere da come i miti immortali possano essere visti da infinite angolazioni: e se fosse Euridice a scendere fino agli inferi per recuperare l’amato Orfeo? In un’atmosfera che cerca di essere tenebrosa e inquietante ma che non può fare a meno di aprire smagliature attraverso le quali trapelano spruzzi di ironia e paradosso, ecco l’Euridice dei giorni nostri. Un inno al potere della volontà: Euridice è decisa, forte, disposta a grandi rinunce e a battersi contro avversari decisamente spropositati per lei. Innamorata. Tanto. Ma forse la vera forza sta anche nel capire quando è il momento di rinunciare? Vi aspettiamo giù, molto più giù, sotto la crosta terrestre. Là dove i funghi si mangiano i morti.
Nell'assurda rilettura di Shakespeare, in un improbabile Medioevo scozzese, Ionesco da nuova vita a questa cupa tragedia: lealtà, serenità e amicizia sono vinte dalla sete di...
