Edipo rivive nell’opera novecentesca di Cocteau in cui la classicità è ridipinta con tinte quasi impressionistiche. Edipo: vano sogno di gloria e incoscienza di poter sconfiggere il proprio destino! L’ingenuità della regina, l’inconsapevolezza dei cuochi, la fedeltà ambigua di Tiresia, l’arroganza di Creonte, il sorprendente romanticismo della Sfinge e il cinismo di Anubi sono incorniciati da un coro carnevalesco che segue, impassibile, gloria e miseria di fantocci umani tra le mani di divinità crudeli.
La chitarra elettrica di Calibano e il djembé di Prospero ci trasportano tra i misteri di un’isola in cui trapela tutta la folle lotta tra vendetta e perdono. La vicenda dei naufraghi...
